
Citando Dan Kennedy: “i principi della vendita non cambiano mai.”
Le basi del marketing, i principi validi centinaia di anni fa lo sono ancora oggi.
Si possono trovare più “segreti” sul copywriting nel Robert Collier Letter Book del 1937 che nell’ultimo e-book multimediale.
Le stesse strategie di vendita raramente cambiano.
Quello che cambiano sono gli strumenti che utilizziamo e le relative tecniche.
I nuovi media, Internet, la sua evoluzione il Web 2.0. sono tutti nuovi strumenti che si rinnovano e modificano in continuazione ed allo stesso tempo cambia il modo di utilizzarli.
È giustissimo osservare i migliori esponenti di un business e modellare le loro tecniche e gli strumenti che hanno utilizzato per raggiungere il successo.
Non bisogna però mai dimenticare come una tecnica abbia un certo effetto nel suo contesto.
Un mio caro amico e cliente qualche giorno mi stava chiedendo alcune informazioni sul Cloaking ed altre “tecniche nere” del posizionamento.
Nonostante io gli abbia spiegato come utilizzare una strategia simile fosse il modo migliore per essere bannati dai risultati di Google ed altri motori, ho impiegato tempo a farlo desistere (spero di averlo fatto
). Lui ne difendeva la validità avedo scoperto di come un “noto personaggio” del marketing online abbia utilizzato massicciamente e con ottimi risultati quella tecnica all’inizio della sua attività.
Questo è innegabile, è una tecnica che ha portato ottimi risultati a molti.
Ma questo quando?
Nel 2002.
Quello che sei anni fa era una tecnica raffinata oggi è un artifizio tecnico pericoloso e da sconsigliare a chiunque.
La durata delle tecniche nell’internet-marketing può essere molto breve.
Per questa ragione non bisogna confondere l’importanza di farsi una cultura dai “classici del marketing” , che insegnano strategie che funzionavano un secolo fa ed oggi giorno danno il meglio di se applicate ad internet. Con la necessità di formarsi da fonti aggiornate per quanto riguarda gli strumenti e le tecniche che meglio funzionano oggi nell’internet marketing e prestare orecchio alle novità quando ci sono.
Un ottimo modo per farlo senza sprecare tempo è quello di iscriversi a qualche buona lista o blog (come il nostro
)
Andare a ripescare strumenti del passato confrontandoli con il mondo attuale, può essere tragi-comico.
Trenta anni fa l’ombra di un aereo che si stagliava sulle torri gemelli era una pubblicità di successo per la Pakistan Airlines.
Lo stesso per (immagine ad inizio post) un bebé che fa da testimonial alle sigarette fumate dal padre.
Non pensate che a distanza di tempo questi spot siano agghiaccianti?
Andrea
January 24th, 2008 at 10:39 pm
Mamma mia, non tanto quello del bambino con le sigarette ma soprattutto questo con l’ombra dell’aereo sulle torri gemelle. A vederlo mi fa venire i brividi.
Sono daccordo anche io che le tecniche di posizionamento cambiano e, soprattutto per quanto riguarda il cloacking, se poteva essere valido anni fa, ora non lo e’ piu’.
Personalmente ho sempre puntato sul posizionamento naturale e, penso, sia quello che da migliori risultati, sia a breve che a lungo termine.
January 24th, 2008 at 10:52 pm
Fantastica la pubblicità dell’aereo!
May 12th, 2008 at 11:21 pm
E’ vero dopo anni le vecchie pubblicità fanno ridere,e riflettere…